La vedi già spuntare tra la vegetazione tropicale arrivando dal Costa Rica, l’isola di Ometepe, sospesa nel mezzo del Lago Cocibolca, è uno dei luoghi più belli da visitare in Nicaragua.
Il suo nome deriva da Ōmetepētl che significa “due montagne” in nāhuatl (una lingua originaria della popolazione atzeca).
Caratterizzata dalle vette dei suoi due vulcani, Concepción e Maderas, l’isola è una gemma che custodisce un ritmo lento, scandito dal vivere semplice e lontano dalla frenesia del mondo.
É il luogo che ti consiglio assolutamente di includere in un viaggio in Nicaragua se ami viaggiare in modo semplice, a contatto con la natura e avendo l’opportunità di immergerti a pieno nella cultura locale.
Io sono stata su quest’isola per una settimana perché, come sempre, dovevo lavorare durante il mio soggiorno, ma due giorni per esplorare l’isola e le sue bellezze naturali e architettoniche, sono più che sufficienti.
Vediamo tutto quello che devi sapere per organizzare un viaggio sull’isola di Ometepe.
Che cosa fare e come arrivarci dal paese di San Jorge.
Isla de Ometepe: cose da fare e sei esperienze da non perdere

L’isola ospita i due meravigliosi vulcani dove fare trekking, Concepción e Maderas, piccoli villaggi in cui osservare i ritmi della vita locale, spiagge sabbiose e riserve naturali.
Vediamo quali attività includere in un soggiorno di due giorni sull’isola di Ometepe.
Percorrere la strada che abbraccia tutta l’isola in autonomia


Il modo migliore per godersi Ometepe è esplorarla in autonomia affittando uno scooter o una moto, oppure un quad. I prezzi variano dai 15 ai 50$ al giorno in base al mezzo che scegli.
Se intendi esplorare l’isola da nord a sud ti consiglio di affittare un quad perché il tratto di strada che costeggia il vulcano Madera è ancora prevalentemente sterrato e in costruzione (così almeno al tempo in cui scrivo, Marzo 2024)..
Noi abbiamo optato per questa ipotesi, (che è la più costosa), e speso una giornata intera muovendoci da un paesino all’altro, fermandoci solo per approfittare dell’ombra e dell’ottimo cibo di strada accompagnato da enormi noci di cocco ghiacciate.
Fare un’escursione ai due vulcani

Per gli amanti del trekking e dell’escursionismo è d’obbligo raggiungere a piedi i vulcani.
Il trekking al vulcano Concepción (1610 m) è il più popolare, mentre quello di Maderas, (1394m), sembra essere il più faticoso (io non l’ho fatto quindi questa non è la mia esperienza diretta).
Il vulcano Maderas contiene al suo interno un piccolo lago di acqua dolce, la Laguna de Maderas appunto, e insieme alla cascata di San Ramón è una delle principali attrazioni legate a questa parte dell’isola.
É possibile raggiungere la cascata anche se non si intende risalire il vulcano.
I prezzi per i trekking sono di circa 25$ dollari a persona.
Rinfrescarsi a Ojo de Agua
Ojo de Agua è una sorgente naturale immersa nel verde della giungla e raggiungibile dai villaggi di Tilgue e Santo Domingo. L’acqua della sorgente proviene da un fiume sotterraneo che ha origine dal vulcano Maderas e forma delle piscine naturali cristalline e ideali per rinfrescarsi e scappare per qualche ora dal caldo torrido che caratterizza l’isola.
Si tratta di un sito molto visitato, quindi i momenti migliori per goderselo sono la mattina presto e la sera tardi. L’ingresso costa circa 5$ e il sito è aperto dalle 8.00 alle 18.00.
Osservare i reperti archeologici di epoca precolombiana e visitare il museo di El Ceibo
Ometepe era abitata da popoli precolombiani e i resti di questa civiltà sono ancora visibili grazie alle numerose rovine sparse sull’isola.
In particolare, il sito archeologico di El Ceibo, ospita antiche strutture e petroglifi che testimoniano la cultura delle popolazioni indigene che abitavano l’isola.
Il museo di trova nel villaggio di Sacramento, è aperto dalle 8.00 alle 17.00 e l’ingresso è di 6$.
Rallentare e godere della cultura locale

Che si tratti di fermarsi a mangiare su una sedia di plastica lo street food locale (principalmente carne alla griglia accompagnata con insalata di cavolo e platano fritto), o di passeggiare tra le strade dei paesi al tramonto, (quando fa meno caldo), Ometepe offre la possibilità di fermarsi e riappropriarsi della lentezza.
Il mio passatempo preferito la sera dopo il lavoro è stato girellare per le strade di Moyogalpa, dove soggiornavamo, e vedere la gente del posto vivere con semplicità riportandomi ai miei ricordi d’infanzia, fatti di nonne a veglia sulle sedie di fronte alla porta di casa, bimbi che giocano da soli a nascondino per le strade , la piazza del paese animata da musica ed eventi di folklore.
Vedere il tramonto a Punta Jesus Maria

Avevo letto di questa destinazione e mi ci sono fermata col solito scetticismo che mi contraddistingue ogni volta in cui il nome di un luogo suona troppo turistico e costruito.
Invece, a Punta Jesus Maria, ho trovato uno spaccato importante della vita locale di Ometepe.
Questa piccola località balneare presenta infatti ristoranti e mercatini frequentati tantissimo dalle famiglie locali. Ci siamo stati di domenica pomeriggio ed era letteralmente piena di famiglie con bambini venute a godere del sole e della musica fino al tramonto.
Come arrivare sull’isola di Ometepe
L’isola di Ometepe è accessibile tramite traghetto o piccoli aerei da diverse città del Nicaragua, tra cui Managua e San Carlos.
Il modo più comune per raggiungere l’isola è tuttavia dal porto di San Jorge che si collega alle città di Moyogalpa e San José del Sur.
Arrivando da Granada o dal Costa Rica, ci si può fermare nella cittadina di Rivas e da qui prendere un taxi per raggiungere il porto a San Jorge.
Il tragitto in traghetto dura circa 1 ora ed è di per sé un’esperienza di viaggio che offre una vista meravigliosa dell’isola dal largo insieme a uno spaccato della vita locale.
Durante tutto il viaggio in Nicaragua, infatti, ho avuto modo di condividere ogni esperienza con la gente del posto, immergendomi completamente nello stile di vita e nella cultura Nica e il tragitto da San Jorge a Ometepe non ha fatto differenza.
I traghetti partono circa ogni mezz’ora e non serve prenotare il biglietto in anticipo.
Noi l’abbiamo fatto al porto appena arrivati a San Jorge.
Perché includere l’isola di Ometepe in un soggiorno in Nicaragua

Ometepe non è solo una gemma che custodisce un piccolo paradiso naturale ma anche il luogo ideale per osservare da vicino la cultura Nica, le sue abitudini e la sua ospitalità genuina.
Con le sue attività all’aperto, le sue radici storiche e la sua autenticità culturale, un viaggio a Ometepe è un’esperienza indimenticabile per chiunque abbia il privilegio di visitarla.




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