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le quattro domande che devi farti per scrivere un buon copy

Le quattro domande che devi assolutamente farti per scrivere un buon copy

Ciao, mi chiamo Silvia, sono una Digital Strategist freelance. 

Aiuto brand e professionisti a crescere online grazie a strategie di comunicazione autentiche e sostenibili.

Mi occupo di web design, copywriting e inbound marketing.

Oggi voglio parlarti delle quattro domande che devi farti per scrivere un buon copy.

E’ la lista di controllo che devi assolutamente tenere a portata di mano se vuoi scrivere in maniera efficace un testo pubblicitario. 

Non hai le idee chiare su cos’è il copywriting?  In questo articolo trovi un approfondimento utile!

Ora non ci resta che prendere una tazzina di caffè e partire!

Se mi leggi abitualmente avrai capito che per me è un must.

Se non mi conosci ancora allora hai appena scoperto il mio punto debole.

Se invece sei salutista convinto sappi che compenso con altre ottime abitudini 😛

Dai, cominciamo!

Le quattro domande che devi farti per scrivere un buon copy

Se vuoi che il tuo testo sia efficace prima ancora di prendere carta e penna, o accendere il computer, devi studiare!

Si esatto, devi assolutamente studiare per trovare risposta a queste domande:

Di quale prodotto devo parlare?

Su quali canali di comunicazione devo concentrarmi?

A chi sto parlando? Chi mi leggerà?

Quali sono i benefici che il mio prodotto porterà al consumatore?

Pensavi fosse questione di ispirazione random eh? 

Sto scherzando, so che queste sono domande che ti stai facendo perché erano le stesse che mi facevo io quando mi sognavo di fronte alla tastiera a scrivere tonnellate di materiali ma non avevo la più pallida idea di che fare per cominciare.

Le vogliamo vedere insieme?

Di quale prodotto devo parlare?

Conoscere il prodotto che dobbiamo vendere è indispensabile, e per usare le parole di Alfonso Cannavacciuolo che nel suo Manuale di copywriting e scrittura per il web dice:

“esistono solo due tipi di prodotti: quelli per cui c’è molto da dire e quelli per cui non c’è niente da dire” 

Studiare il prodotto ti porterà a farti altre domande sulle sue caratteristiche tecniche, sul suo processo di produzione, sulla sostenibilità, sugli eventuali vantaggi che ha rispetto a quello della concorrenza.

Se si tratta di qualcosa che i consumatori già conoscono oppure no, quanto costa e così via. 

Sarai d’accordo con me che conoscere il prodotto è fondamentale per descriverlo e renderlo appetibile agli occhi del pubblico. 

Su quali canali di comunicazione uscirà il mio copy?

Questa è decisamente la seconda domanda che devi farti prima di iniziare a scrivere.

Ogni medium ha le sue regole e i suoi spazi

Pensa, magari hai in mente un bellissimo pezzo per una colonna di giornale ma ti viene assegnato uno spot radiofonico dove puoi esprimerti con pochissime parole!

Fregatura no?

Per quanto ti possa sembrare banale, questa è una informazione che dovrai esplicitamente chiedere a chi ti commissiona il lavoro per non rimanere a bocca asciutta!

Non dare mai niente per scontato e fai sempre tutte le domande che ritieni opportune!

A chi sto parlando? Chi mi leggerà?

Nel copywriting, ma nel marketing in generale conoscere il proprio pubblico è indispensabile. 

Come facciamo a far leva su emozioni e sentimenti senza conoscere le caratteristiche di chi ci sta ascoltando? o leggendo?

Si tratta di un pubblico tecnico? Di persone meno esperte? Di quale genere e età? 

Conoscere il pubblico è indispensabile per adattare il tono di voce della comunicazione. 

Quali sono i benefici che il mio prodotto porterà al consumatore?

Devi assolutamente trovare una buona risposta al perché il tuo interlocutore dovrebbe acquistare il tuo spazzolino da denti al posto di quello venduto al negozio di fronte magari a 20cent in meno. 

I benefici sono la leva cardine del tuo annuncio. 

Ti do una indicazione preziosissima che dovrà sempre influenzare il modo in cui scriverai i tuoi testi:

Nessuno di noi acquista un oggetto per le sue caratteristiche tecniche. 

Quello che compriamo è la visione migliorata di noi stessi che ci immaginiamo di raggiungere grazie a quel prodotto.

Per questa grande verità io ringrazio Dario Vignali, anche se non ne è l’unico portavoce nel mondo del marketing.

Parla del risultato che chi legge otterrà grazie al tuo prodotto.

Non delle sue caratteristiche tecniche, sempre!

Conclusioni

Quindi adesso hai una bella base di partenza per impostare la tua attività di ricerca e scrivere un buon copy!

Non voglio raccontarti corbellerie però, il copywriting non è per tutti e non è solo questione di scrittura. 

Per diventare un buon copywriter devi studiare. 

Studiare la comunicazione, il marketing, la psicologia, le neuroscienze. 

Devi leggere.

E poi devi scrivere, scrivere, scrivere, scrivere fino alla nausea.

Sbagliare, comprendere i tuoi errori e insistere!

E’ così che hanno fatto tutti.

Ed è così che ho fatto anch’io.

Non si smette mai di imparare e di formarsi 🙂

In questo articolo su che cos’è il copywriting ti parlo di alcuni volumi molto utili per avvicinarti al copy. 

Se invece ti stai chiedendo come realizzare il tuo primo portfolio da copywriter questo è l’articolo per te. 

Spero ti sia d’aiuto e ti aspetto come sempre nei commenti!

Un abbraccio, 

Silvi

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