Come si fa un piano di comunicazione?

che cosa è un brand

Yogi | consulente di comunicazione | nomade digitale

Sviluppo idee creative per aiutare brand e destinazioni a trovare clienti grazie a contenuti web mentre gestisco male la mia dipendenza da viaggi e caffeina.

Parliamo del piano di comunicazione, uno dei documenti più importanti, se non il più importante, in una strategia di marketing. 

Il piano di comunicazione e marketing è ormai ampiamente utilizzato da aziende per definire la propria comunicazione interna e esterna, ma anche da quei liberi professionisti che devono promuoversi per sviluppare collaborazioni, trovare clienti, vendere i propri servizi

Le strategie di comunicazione non possono farne a meno per funzionare correttamente; per avere un carattere “strategico” appunto, devono seguire una struttura orientata al raggiungimento di un risultato. 

Ecco che entra in gioco il piano di comunicazione. 

Mi chiamo Silvia e sono una consulente di marketing e comunicazione online e oggi ti spiegherò come fare un piano di comunicazione per la tua attività. 

Se hai come me un caffè in mano possiamo cominciare!

Cos’è un piano di comunicazione aziendale

Facciamo intanto chiarezza: il piano di comunicazione aziendale è un documento molto importante che definisce le caratteristiche della comunicazione dell’azienda. 

Quando si parla di aziende, il piano di comunicazione organizza e disciplina sia la comunicazione interna, (quella rivolta ai dipendenti che lavorano nell’azienda ai vari livelli), che la comunicazione esterna, (quella rivolta agli stakeholder aziendali e quella propriamente orientata a promuovere i prodotti e servizi che si intende vendere – il marketing).

Qui ti parlo nel dettaglio del piano di comunicazione aziendale.

Quali sono gli obiettivi del piano?

Ma perché si fa un piano di comunicazione? 

Gli obiettivi della comunicazione sono molteplici ma si possono riassumere così:

trasmettere un’immagine dell’azienda che sia coerente, costante nel tempo e orientata a definire un posizionamento nella mente del consumatore finale e degli altri operatori del mercato. 

I progetti di comunicazione devono essere orientati a raggiungere un risultato specifico.

Lasciando da parte tutti gli inglesismi, (sebbene saprai che l’Inglese qui è un default), il programma di comunicazione serve a farci conoscere se siamo nuovi sul mercato, a farci scegliere al posto di altri professionisti (o aziende) che offrono ciò che offriamo noi, a consolidare la nostra autorevolezza, a fidelizzare i nostri clienti etc.

Sicuramente un ottimo programma di comunicazione si basa sul presupposto di conoscere il cliente finale, avere definito chiaramente la brand identity e quindi le caratteristiche visuali e verbali del brand.

Come fare un piano di comunicazione

Per capire come fare un piano di comunicazione, prima di tutto si deve partire dalla definizione degli obiettivi di comunicazione.

Chi vogliamo intercettare? Con quale scopo? 

Rispondere a queste domande ci aiuterà a capire dove sono i nostri clienti; e quindi a definire i giusti mezzi di comunicazione. 

Che senso avrebbe impostare un piano della comunicazione interamente basato su Tik Tok, solo perché abbiamo letto che crescere lì è relativamente veloce, se il nostro cliente ideale usa Facebook? 

Ecco perché l’analisi è imprescindibile. 

Come si inizia a preparare un piano di comunicazione online?

Esistono veramente moltissimi mezzi di comunicazione, soprattutto quando si parla di social media. Ognuno ha delle caratteristiche diverse e sebbene sia importante mantenere sempre una comunicazione coerente su tutti i diversi canali, limitarsi a ripetere lo stesso contenuto dappertutto non è solo sbagliato, ma anche controproducente

Ecco che prima ancora di procedere alle definizione di un piano editoriale, serve definire uno schema del piano di comunicazione

Ecco che cosa includo in questo documento:

SCHEMA

  • budget 
  • obiettivi da raggiungere
  • tempi di produzione dei contenuti
  • tempi di monitoraggio

Sulla base di questo schema poi nasce il piano editoriale, spesso, multi-canale. 

Esempio pratico

Ecco un esempio di un piano di comunicazione

OBIETTIVO: Voglio iniziare a lavorare come data analyst freelance e farmi assumere da grandi aziende.

STATUS ATTUALE: Non ho ancora una rete di connessioni strutturate quindi praticamente online non sono ancora nessuno. Ho definito le caratteristiche del mio personal brand, ho un sito web dove lavoro a dei progetti personali con cui faccio pratica delle conoscenze acquisite (il mio portfolio).

Il piano di comunicazione mi serve per far capire alle aziende che sono estremamente in gamba sebbene con poca o nessuna esperienza. 

LA MIA BREVE ANALISI DEL MERCATO: So che nel mio settore ci sono molti altri nerd pazzi per tutto quel che è digitale, che spendono ore su YouTube per spolpare video di formazione e per conoscere le esperienze di altri. 

So anche che le aziende fanno job scouting su LinkedIn e che per chi lavora in rete, la rete e la reputazione online sono decisamente importanti. 

Ecco che nel mio piano di comunicazione includerò contenuti su YouTube, sul mio blog (per posizionarmi su alcune parole chiave relative alla Data Analysys) e su LinkedIn.

Siccome sono nuovo dovrò prima di tutto lavorare sulla brand awareness; in maniera indiretta mi servirà a vendere, o meglio a vender-mi. 

Un esempio di piano di comunicazione aziendale invece sarà più articolato.

Ci sarà una sezione dedicata alla diffusione della cultura aziendale nelle relazioni dentro l’azienda; una dedicata alle relazioni con le aziende partner, una dedicata alla promozione dei servizi dell’azienda stessa. 

Ci sarà un budget dedicato ad ogni sezione e la definizione di obiettivi specifici da raggiungere, e conseguenti piani editoriali volti al raggiungimento di quegli obiettivi. 

Campagne di email marketing, advertising su Google, influencer marketing e seo copywriting sono altri esempi che puoi tenere in considerazione nel pensare un piano di comunicazione.

Come strutturare un piano di comunicazione vincente

Quali sono i vantaggi di un blog

Per redigere un piano di comunicazione serve avere una conoscenza approfondita di tutte le variabili viste prima. 

Perché la comunicazione sia vincente è indispensabile che l’andamento delle campagne di marketing venga costantemente monitorato e adattato nel corso del tempo. 

Certamente un piano di comunicazione vincente prevede una definizione chiara degli obiettivi da raggiungere, un budget da utilizzare, una percentuale di advertising accanto al content marketing, una chiara e costante analisi dei risultati raggiunti. 

Gli elementi fondamentali per il successo della comunicazione sono la costanza nel tempo e la pazienza. 

Aspettarsi di vendere tutto quello che si propone in meno di sei mesi quando si parte completamente da zero è piuttosto irrealistico, soprattutto se si investe poco (tempo e risorse). 

Ma se si è disposti a lavorare sodo, i risultati arrivano, sempre. 

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SILVIA

Yogi, consulente di comunicazione, nomade digitale.

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